Viaggio in Mosella, Patria dei riesling

Il bello della vita è che appena giri l’angolo ti accorgi di quanto un territorio possa parlare di sé ben più di un mega cartellone pubblicitario che campeggia su una collina, e ti trovi in Mosella, la patria dei grandi Riesling.

Prendi un aereo, spendi 27 euro per andare a Colonia, scendi, affitti una piccola macchina, guidi per un’ora e mezzo verso sud e raggiungi  un paradiso .

E’ li che  quegli strani sentori di “idrocarburo”  fanno parlare tutto il mondo.

Poi ti rendi conto che in Mosella, quando parli di Riesling, di certo non pensi solo al quel sentore, e capisci quanto ogni piccolo produttore lavori per darne una propria, peculiare interpretazione.

Non è necessario descrivere minuziosamente il mio viaggio, è sufficiente  raccontare della bellezza delle passeggiate in riva al fiume e di quei vigneti che benevoli incombono, quasi a caderti addosso dalle montagne.

Diventa interessante avere  un buon orecchio per ascoltare la voce muta del silenzio che aleggia, fatato, per tutta la valle.

Fuori dal mondo reale, dentro quella magia struggente, è facile chiedersi quanto valga la pena di tornare e vivere  tra il clangore della civilizzazione, nel grigio del cemento, per respirare  quei sentori di idrocarburo, non espressi di certo dalla tipicità di una vite ma dallo sbadiglio di una marmitta.

Consiglio di andare a visitare le cantine di Fritz Haag, Markus Molitor e Dr Loosen, e come ultima visita perchè non godere della bellissima vista del Doctor, il più importante vigneto di riesling di tutta la Mosella.

Ad un tratto nel girare tra le sinuose curve di questo lento fiume ci si imbatte in vigneti a picco sull’acqua, ed li che apprezzerete il valore e la magia che questi grandi vini esprimono nel bicchiere.

Mosella curva del fiume

http://www.vinoforum.it